Sabato 14 e domenica 15 dicembre, i nostri castorini hanno intrapreso la prima Nuotata di Esplorazione.
Si sono incontrati alla parrocchia di Sant’Antonio in Mercadello, dove, dopo aver malinconicamente salutato mamma e papà, hanno iniziato la loro prima avventura fuori casa.
Subito hanno incontrato un personaggio ignoto: era un’alce che era scesa dalla montagna per avvisarli dell’imminente alluvione che avrebbe allagato il bosco. I castorini erano in pericolo! Per prepararsi ad affrontare la catastrofe, si sono cimentati in diversi giochi e prove, attraverso i quali hanno capito che la chiave per la riuscita di un’impresa è sempre la collaborazione, o come recita il motto del castorino, il lavoro INSIEME. Inoltre, hanno suggerito ai loro amici dei metodi per affrontare le loro paure più grandi, e hanno anche conosciuto la preghiera del castorino e la sua legge, che possono dar loro forza e coraggio in ogni momento di pericolo.
Alla sera, dopo aver festeggiato il compleanno di uno dei cuccioli, hanno cenato e bevuto un the fumante per scaldarsi dopo un pomeriggio di giochi nella neve. Infine, si sono accerchiati e hanno ascoltato il racconto, che narrava la storia dell’alce e di come i castorini si sono salvati costruendo una diga tutti insieme, e da quel giorno non hanno più potuto fare a meno della presenza dei loro compagni.
Dopo una giornata piena ed entusiasmante, è arrivato finalmente il momento di riposarsi e di andare a letto.
La notte, con l’aiuto dei nostri peluche, è passata in fretta e il sonno è stato rigenerante: i castorini erano pronti per affrontare una nuova giornata in cui avrebbero vissuto un momento importante…
Per colazione, li aspettava una dolce sorpresa: Santa Lucia era passata anche di lì e aveva lasciato a tutti un sacchetto di cioccolatini.
Dopodiché, i castori hanno fatto i loro zainetti, lasciato le camere e hanno poi giocato finché non è arrivata l’ora della messa.
Allora, i genitori hanno iniziato a presentarsi e ogni bimbo è corso loro incontro. Tutti insieme ci siamo recati in chiesa, dove Don Emiddio ha celebrato la santa messa di fronte agli amici del bosco.
Finita la celebrazione, è giunto il momento tanto atteso… Tutti i castori, eccetto i cuccioli, si sono uniti intorno a questi ultimi e hanno stretto il loro patto: “Prometto di essere amico di Gesù, di amare tutti e di fare bene ogni cosa”.
Dopodiché, alcuni castorini, al cospetto del Grande Castoro Bruno, hanno cambiato la loro coda, simbolo della loro crescita all’interno della colonia.
Alla fine della cerimonia, hanno scattato una foto di gruppo insieme a tutti i genitori e ai Vecchi Castori, e si sono salutati, per poi tornare a casa con mamma e papà, con il cuoricino un po’ più pieno, ripensando ai bei momenti e ai nuovi incontri che avevano vissuto con i loro amici Castorini.

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redazione comuniq

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