
L’ Ascensione di Gesù, non è un distacco fisico, ma l’inizio di una presenza universale attraverso la Chiesa.
Il racconto evangelico di Matteo sottolinea il mandato missionario rivolto a una comunità di discepoli fragili e dubbiosi, chiamati a testimoniare il Vangelo nonostante i propri limiti umani.
Parallelamente, la spiritualità scout è un percorso di vita essenziale, dove il servizio, il contatto con il creato e l’avventura diventano strumenti per incontrare il divino nella quotidianità.
Le due visioni convergono nell’idea che la fede non sia un traguardo statico, bensì un cammino dinamico che richiede il coraggio di sporcarsi le mani per umanizzare il mondo.
In questo contesto, la Chiesa emerge non come un gruppo di perfetti, ma come un insieme di peccatori che camminano con la certezza della vicinanza costante di Cristo.
L’invito finale è quello di vivere una missione aperta e inclusiva, capace di trasformare la realtà sociale attraverso l’amore e la speranza.

Bellissimi post. Un cammino insieme.